Con un approccio nuovo e visionario, SuMo – Suoni e Movimento, tracce di biodiversità punta a esplorare la ricchezza nascosta della fauna di Parco Nord Milano, del PLIS P.A.N.E. e della Val di Mello, unendo tecnologie d’avanguardia e partecipazione attiva. Al centro del progetto c’è un database cloud georeferenziato dove confluiranno tutti i dati raccolti. Sul campo, il paesaggio sonoro prenderà forma attraverso registratori acustici, microfoni a ultrasuoni, hairtubes, footprint tunnel e innovativi tracker GPS per seguire anfibi e odonati. Scuole, visitatori e GEV saranno coinvolti in attività di citizen science, contribuendo a una visione più profonda degli habitat e delle priorità di conservazione.
Parole chiave
Obiettivi
Al centro del progetto c’è l’ambizione di esplorare e raccontare in modo nuovo la biodiversità di Parco Nord Milano, del PLIS P.A.N.E. e della Val di Mello. Il primo passo sarà la creazione di un database cloud georeferenziato, una piattaforma dinamica dove organizzare e condividere tutte le informazioni raccolte.
Parallelamente, il progetto metterà in moto un’azione senza precedenti di monitoraggio faunistico, costruendo una checklist aggiornata grazie a registrazioni acustiche passive, microfoni ultrasuoni per i chirotteri, hairtubes e footprint tunnel per i micromammiferi, fino ai GPS per seguire anfibi e odonati nei loro spostamenti invisibili.
A questo si affianca un ricco programma di divulgazione ed educazione ambientale, rivolto a scuole, visitatori e GEV, per trasformare la conoscenza in consapevolezza e la partecipazione in custodia attiva del territorio.
Stakeholders coinvolti
Gli stakeholder del progetto formano una comunità viva e complementare, essenziale per costruire una conoscenza condivisa della biodiversità e una gestione più partecipata del territorio:
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Università, motore scientifico del progetto, che garantiscono rigore, metodo e innovazione nelle attività di ricerca.
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Scuole del territorio, coinvolte in percorsi educativi e attività esperienziali che trasformano studenti e insegnanti in giovani esploratori della natura.
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Cittadini, protagonisti delle iniziative di Citizen Science, chiamati a osservare, ascoltare e contribuire attivamente al monitoraggio della fauna.
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Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), prezioso ponte tra istituzioni e territorio, impegnate nel supporto ai monitoraggi e nelle attività di tutela quotidiana.
Principali risultati attesi
I risultati attesi delineano un quadro più chiaro e profondo della biodiversità del territorio, offrendo basi solide per future strategie di tutela. In particolare, il progetto porterà a:
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Una checklist aggiornata dei gruppi faunistici presenti a Parco Nord Milano, PLIS P.A.N.E. e Val di Mello, essenziale per valutare lo stato di conservazione delle specie di interesse.
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Una migliore comprensione dell’impatto antropico, grazie al confronto tra dati attuali e informazioni pregresse.
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Nuove indicazioni per la creazione di aree idonee alla riproduzione e allo svernamento, supportate dai dati raccolti tramite tracker GPS su anfibi e odonati.
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Informazioni acustiche di alta qualità, prodotte dal monitoraggio passivo, fondamentali per individuare specie elusive e trend ecologici.
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Dati più accurati sulla frammentazione del territorio e sulle preferenze di habitat, utili a orientare interventi gestionali mirati.
Un insieme di risultati che migliorerà in modo significativo la capacità di conoscere, interpretare e proteggere la fauna del territorio.
Diffusione risultati
Uno degli obiettivi chiave del progetto riguarda la diffusione e la replicabilità delle tecniche di monitoraggio, affinché le metodologie sperimentate possano essere applicate anche oltre i confini di Parco Nord Milano. In questa prospettiva, è prevista una collaborazione strutturata con il Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.), un’area protetta di oltre 4000 ettari: lo scambio di dati, l’implementazione di un database naturalistico georeferenziato e specifici corsi di aggiornamento per le Guardie Ecologiche Volontarie permetteranno di trasferire competenze e protocolli operativi.
Un altro ambito di disseminazione riguarda la Riserva Naturale della Val di Mello, dove Parco Nord Milano svolge funzioni di direzione e ricerca scientifica. Qui, le tecniche sviluppate – dal monitoraggio acustico alla tracciatura GPS di specie di piccole dimensioni – saranno integrate alle attività di gestione già avviate. In questo modo, il progetto si configura come un laboratorio di innovazione replicabile, capace di generare conoscenza scientifica trasferibile e di rafforzare le pratiche di conservazione in più contesti territoriali.












