Parole chiave
Obiettivi
OB – 1 valutare la presenza e abbondanza delle popolazioni di insetti saproxilici nel Parco Regionale Boschi di Carrega – PR – (bosco misto deciduo) e quantificare gli effetti della popolazione di L. cervus su queste specie;
OB – 2 valutare le successioni ecologiche in relazione a legni con caratteristiche fisico/chimiche differenti, valutando presenza, abbondanza e variazioni temporali di saproxilici primari e secondari, con particolare riguardo ad alcuni gruppi negletti in questo ambito, come le formiche;
OB – 3 studiare le potenziali associazioni batteriche e fungine in relazione alle tipologie di legno e saproxilici colonizzatori.
DIDATTICA
OB – 4 divulgazione e didattica: 4 incontri aperti al pubblico in collaborazione con associazioni presenti sul territorio e legate alla salvaguardia della natura e alla divulgazione (LIPU, WWF, LEGAMBIENTE); 2 serate tematiche all’interno del Parco in collaborazione con i ricercatori, Carabinieri Forestali e dipendenti dell’Ente Parchi con escursioni nel bosco; 3 incontri in scuole medie e superiori per presentare il progetto e le finalità, e sensibilizzare gli studenti a queste tematiche, con particolare riguardo ai servizi ecosistemici offerti dagli organismi saproxilici.
Stakeholders coinvolti
- Comunità locale, Amministrazioni, Associazioni del territorio per divulgazione scientifica
- Istituti scolastici
Principali risultati attesi
1 – Aumentare le conoscenze sulle dinamiche delle successioni ecologiche di saproxilici in relazione a differenti tipologie forestali e condizioni ambientali;
2 – Stimare gli effetti di una popolazione di L. cervus, tra le più grandi fino ad ora riscontrate in Europa, sulle dinamiche di popolazione di altri saproxilici che insistono negli stessi ambienti, determinando differenti azioni di gestione della necromassa funzionali alla preservazione o implementazione di altre specie saproxiliche;
3 – Individuare peculiari associazioni tra batteri/funghi e insetti funzionali a favorire la colonizzazione e sfruttamento delle differenti specie forestali;
4 – Didattica e divulgazione dei risultati che consentiranno ad un pubblico non specialistico di incrementare le conoscenze sulla biodiversità forestale e in modo particolare sugli insetti saproxilici
Diffusione risultati
- Obiettivo 1 (Ricerca scientifica e conservazione): SI, lo studio produrrà check-list e dati utili ai fini di attività di monitoraggio e conservazione sia per l’area oggetto di studio che per aree con differenti tipologie vegetazionali.
- Obiettivo 2 (Ricerca scientifica e conservazione): SI, l’indice funzionale sulla valutazione della biodiversità saproxilica sarà applicabile in differenti tipologie vegetazionali.
- Obiettivo 3 (Ricerca scientifica e conservazione): SI, il metodo usato per studiare le relazioni multitrofiche è applicabile in contesti vegetazionali differenti.
- Obiettivo 4 (Didattica e divulgazione): Si, la comunità locale, incluse le amministrazioni dei comuni afferenti al Parco, i cittadini e gli studenti coinvolti nella didattica e divulgazione del progetto acquisiranno conoscenze e sensibilità utile alla salvaguardia della biodiversità.












