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ALGAELAB: Centro per la biodiversità marina

Laura La Gattuta
Il progetto prevede la creazione di un Centro per la Biodiversità Marina finalizzato alla realizzazione di attività scientifiche di monitoraggio, ricerca e educazione ambientale nell’Area Marina Protetta (AMP) delle Cinque Terre. L’acquisto di idonee attrezzature per le colture algali, in prosecuzione della sperimentazione di protocolli specifici avviati e sperimentati con il progetto ROCPOP LIFE, finalizzato al ripristino di habitat a Cystoseira, consentirà di creare una infrastruttura attualmente non presente nell’area protetta, che potrà essere utilizzata anche per lo svolgimento di attività di educazione ambientale, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale (CEA).
Le attività della proposta si inseriscono nel contesto dello Spoke 2 – “Attività 2: Contribuzione alla strategia di restoration italiana, anche con l’obiettivo di trasferimento tecnologico delle tecniche al settore privato per creare nuove opportunità nella blue economy”.
Più in dettaglio, nella zona A dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre presso Punta Mesco, grazie progetto LIFE ROC-POP sono state trapiantati esemplari di specie del genere Cystoseira per il ripristino delle foreste di alga bruna a rischio scomparsa perché sensibile a molteplici stress ambientali e di natura antropica. La creazione del laboratorio di coltura consentirà la prosecuzione degli interventi di ripristino di questo habitat e l’avvio di altre attività correlate alla conservazione della biodiversità, già oggetto di interventi in ambito nazionale nel quadro complessivo della strategia del PNRR.
Grazie all’attivazione di specifici accordi con Università ed Enti di Ricerca, oltre a quelli già in essere, sarà possibile proseguire l’attività di monitoraggio dello stato di salute dei popolamenti algali e il ripristino, avvalendosi di assegnisti di ricerca, tesisti e altri.
Ai fini di divulgazione delle attività si prevede la realizzazione di azioni informative dedicate alle tematiche in oggetto tramite eventi di disseminazione, campagne social e iniziative di educazione ambientale sia in laboratorio sia in mare. A tale scopo saranno realizzati materiali video per la narrazione di tutto il ciclo di vita del progetto: dall’allestimento dello spazio dedicato alle uscite in mare per il monitoraggio e il coinvolgimento degli stakeholder previsti (blue jobs, studenti, turisti, ecc.).
Il centro per la biodiversità marina costituirà un importante riferimento tecnologico per gli enti coinvolti nella gestione del territorio e per le comunità scientifiche che a vario titolo vi operano (università, enti di ricerca, tesisti, tirocinanti ecc).

Parole chiave

Biodiversità marina
Conservazione
Monitoraggio

Obiettivi

OB – 1 CREAZIONE CENTRO BIODIVERSITA’ MARINA

  • Realizzazione di strutture e servizi a supporto delle attività sperimentali e di ricerca scientifica.
  • Attività scientifiche di monitoraggio, ricerca e educazione ambientale.
  • Realizzazione di un laboratorio attrezzato polivalente.
  • Il centro aumenterà le attività di ricerca nell’ambito delle azioni di monitoraggio e restoration.

OB – 2 RIPRISTINO HABITAT A Ericaria amentacea

  • Implementazione della biodiversità dell’Habitat 1170.
  • Coltura, riproduzione e propagazione dell’alga bruna Ericaria amentacea .
  • Reintroduzione di Ericaria amentacea.
  • Contrastare gli effetti dell’impatto antropico e dei cambiamenti climatici.

OB – 3 DIVULGAZIONE E EDUCAZIONE AMBIENTALE

  • Coinvolgimento CEA (Centro Educazione Ambientale).
  • Azioni informative tramite eventi e video.
  • Visite al centro biodiversità marina con attività didattiche e divulgative arricchite di esperienze pratiche.

Stakeholders coinvolti

  • Università
  • Enti di ricerca
  • CEA (Centro Educazione Ambientale)
  • Scuole e società civile

Principali risultati attesi

  • Con l’attuazione dei protocolli per il ripristino ed il mantenimento dei popolamenti di Ericaria amentacea si attende il pieno adattamento di un numero congruo di talli adulti sufficienti a ristabilire una popolazione che permetta la permanenza della specie. Inoltre, servizi ecosistemici forniti da Ericaria amentacea avranno effetti positivi a cascata sull’intera AMP. Queste azioni andranno a validare ed implementare le strategie definite da NBFC.
  • La realizzazione di un laboratorio attrezzato costituirà un importante riferimento tecnologico per i gestori del territorio e per le comunità scientifiche Inoltre, offrirà la possibilità di realizzare specifici progetti ed azioni per la comunicazione educazione e divulgazione dei valori ambientali.

Diffusione risultati

  • Obiettivo 1 (Centro Biodiversità Marina): Sì, laboratorio polivalente potrà successivamente essere messo a disposizione dei soggetti che svolgono attività di ricerca sul territorio.
  • Obiettivo 2 (Ripristino habitat a Cystoseira ): Si, Sul medio e lungo periodo le nuove popolazioni di Ericaria amentacea grazie al “network ecologico” e ai servizi ecosistemici effetti positivi a cascata sull’intera AMP.
  • Obiettivo 3 (Divulgazione e educazione ambientale): Si, i cittadini e gli studenti delle scuole acquisiranno conoscenze e sensibilità che faranno parte del bagaglio culturale utile alla salvaguardia della biodiversità.

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